L’uliveto

L’uliveto è composto da circa 250 esemplari, le cultivar presenti sono Sessana, Itrana e Tonacella. L’olio extra vergine di oliva ottenuto presenta ottime caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche, con bassa acidità e un buon contenuto in polifenoli; gusto dai toni buoni di amaro e piccante, colore che va dal giallo paglierino al verde più o meno intenso. Tali caratteristiche, oltre alla particolare composizione varietale della cultivar Sessana, si devono anche alla contemporanea presenza di un clima mite e di un
terreno di natura vulcanica, ricco in macroelementi e microelementi essenziali alla produzione di olive e di olio di qualità.


Il Frutteto

Il frutteto si trova nel comune di Presenzano ed è esteso per 160.000 mq ed è composto da un pescheto e un meleto. E’ un impianto giovane che rende i nostri terreni belli e colorati soprattutto durante il periodo delle fioritura quando si coprono di delicati fiorellini rosa e bianchi ma offre anche la possibilità di gustare dei frutti dolci e succosi di grande qualità e di diverse varietà. La raccolta delle pesche inizia dalla prima decade di luglio e termine la prima decade di ottobre. La raccolta delle mele si effettua a fine agosto e agli inizi di ottobre.


Frutti di bosco

I frutti di bosco sono una categoria di frutta che si sviluppa nel particolare clima umido del sottobosco, negli anni precedenti era cultura del luogo coltivarli ma con il passare del tempo i frutti di bosco sono stati dimenticati e abbandonati e se stessi. Questi straordinari frutti di bosco sono ricchi di antiossidanti, sostanze benefiche che ci proteggono dalle malattie e che ci aiutano a prevenire e a contrastare le infezioni. Grazie alle loro proprietà benefiche, negli ultimi anni, hanno attirato l’attenzione della scienza e degli agricoltori. Impiantare e coltivare lamponi, mirtilli neri, more, ribes rossi, ribes bianchi e uva spina, è stato come riprendere un percorso abbandonato anni fa ma legato al nostro territorio.


Il vigneto

Il terreno, di origine vulcanica è l’ideale per la coltivazione della vite; i numerosi sali minerali, in particolare potassici che vi sono contenuti svolgono, infatti, un benefico effetto sulle viti, che si riflette nella qualità dei vini in produzione: aromatici, intensi, ricchi di profumi e di sapori. Aglianico e Falanghina sono i vitigni più antichi d’Italia, quelli coltivati alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina godono di un particolare riconoscimento. I vini DOP “Galluccio” bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti esclusivamente mediante vinificazione delle uve prodotte nella zona di produzione: “Galluccio” bianco Falanghina minimo 70% , “Galluccio” rosso e rosato Aglianico minimo 70%.

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